Ammalarsi Di Questi Tempi

E anche questo primo malessere di stagione post Covid l’abbiamo aggiunto alla lista delle “avventure” da provare!

Eh si, Rebecca giovedì mattina ha iniziato a lamentare un forte mal di gola che poi, ovviamente, si é trasformato in un mega raffreddore.

Fonte Google

Niente tosse, niente febbre.

Come mi sono comportata? Prima cosa l’ho tenuta a casa e ho avvisato la scuola circa i sintomi di mia figlia.

Passo successivo: ho contattato il pediatra che mi ha indicato la cura da seguire (che già aveva iniziato… ormai sono un’esperta 😜) e, successivamente, l’ ho fatta visitare.

Fortunatamente non é partita nessuna prassi particolare, solo il nostro amato Nurofen (che ormai avevo dimenticato nel mobile dei medicinali a fine febbraio), lavaggi nasali, caldo e coccole.

Oggi è rientrata a scuola in forma più che mai.

Ha perso già dei giorni di scuola, ma da quest’anno le cose vanno così… noi genitori e insegnanti ne siamo ben consapevoli.

Buona ripartenza Kiki!!

Raffreddore, ora mollaci per un po’…. GRAZIE!

Se Non Scappi Ti Sposo #1

SCEGLIERE LA CHIESA E LA LOCATION

Dopo la difficile decisione della data, ecco che arriva la scelta delle scelte: chiesa e location… mega combo!!

Solitamente come chiesa si sceglie quella di appartenenza ma niente vi vieta di sceglierne un’altra.

Chiudete gli occhi ed immaginate: sei all’ingresso della chiesa, vestita di bianco e più bella che mai: l’uomo della tua vita è li che ti aspetta circondato dalle vostre famiglie. Sogni un ingresso trionfale con una lunga navata da percorrere oppure un’ atmosfera più accogliente?

Tutto deve essere scelto in base alle tue/vostre esigenze perchè nulla, almeno il giorno del matrimonio, deve essere lasciato al caso. Una volta scelta la chiesa parlate con il Don e, se è libera, domandate cosa vorreste avere e fare durante la cerimonia.

E adesso: rullo di tamburi…. dove si volgerà la vostra, meritata, festa?

In una villa d’epoca, in un romantico agriturismo o in un ristorante da sogno? Gli elementi da valutare sono davvero tanti: oltre alla bellezza del posto dovete tener conto di molti aspetti:

  1. come sarà l’allestimento della sala?
  2. dove si svolgeranno i vari momenti del ricevimento (antipasto, pranzo/cena, taglio della torta)?
  3. tempi di permanenza: bisogna informarsi su estensioni di orario, affitto della location (se previsto) e relative spese extra.
  4. possibilità di avere dei gruppi musicali o solo musiche di sottofondo
  5. esempi di menù
  6. costi finali (ovviamente)

Se una location vi colpisce al cuore, non fatevela scappare. E’ come avere un colpo di fulmine…

Valutate i pro e i contro e se i lati positivi superano quelli negativi, non esitate: prenotate!

Benvenuto Autunno

Fonte Google

“Nell’autunno par che il sole e gli oggetti sieno d’un altro colore, le nubi d’un’altra forma, l’aria d’un altro sapore.

Sembra assolutamente che tutta la natura abbia un tuono un sembiante tutto proprio di questa stagione più distinto e spiccato che nelle altre anche negli oggetti che non cangiano gran cosa nella sostanza, e parlo ora riguardo a un certo aspetto superficiale e in parità di oggetti, circostanze ec. e per rispetto a certe minuzie e non alle cose più essenziali giacchè in queste è manifesto che la faccia dell’inverno è più marcata e distinta dalle altre che quella dell’autunno ec.”

(G. Leopardi, Zibaldone 75)

Buon Inizio Amore!

Il primo giorno di scuola é andato… e così anche il secondo e il terzo!

Il 14 è stato dedicato un orario per l’ingresso dei nuovi arrivati a scuola.

Molto intimiditi, ma felici, hanno varcato la soglia della scuola che li farà crescere e vivere esperienze totalmente nuove.

Ho visto i maestri con una grandissima emozione negli occhi e con immensa bravura hanno coinvolto i bambini, portandoli a presentarsi con un gesto che più gli apparteneva.

É stato divertente ripetere i loro gesti… diventando di colpo un po’ bambini anche noi.

La mattina è volata scandita da determinati momenti:

– l’ingresso nella scuola

– il lavaggio delle mani

– la scelta del banco

– la merenda

– colori, giochi e disegni

Rebecca era entusiasta.

E vedere lei così rende tutto perfetto.

Si ritorna a scuola!

Fonte: Google

E la prima riunione per la scuola è andata. Tutti in video conferenza, tutti più o meno spaesati ed emozionati.

Con immenso piacere ho visto i visi di chi accompagnerá mia figlia in questi 5 anni di scuola elementare (un po’ di concretezza mi mancava viste tutte le incertezze del momento).

Ogni scuola, ogni regione ha adottato regole e protocolli diversi. Qui di seguito vi illustro cosa affronteremo da lunedì 14:

– solo il primo giorno di scuola avremo la possibilità di entrare nel cortile della scuola per accompagnare nostra figlia, ma in classe, purtroppo, non potremo entrare (😢😢).

– già dal giorno successivo ci dovremo fermare all’ingresso e lasciare Rebecca all’insegnante della prima ora; in base alle classi i bambini si riuniranno in un determinato punto (segnalato da un colore) e poi entreranno nelle rispettive classi.

– le classi prime saranno le ultime ad entrare e ad uscire.

– una volta scelto il banco, quello dovrà rimanere per tutto l’anno.

– a scuola non dovrà essere lasciato alcun materiale e, solo di volta in volta, potranno tirar fuori dalla zaino ciò che gli verrà richiesto dall’insegnante.

– ogni due ore dovranno igienizzarsi le mani.

– nulla potrà essere lasciato sugli appendini fuori dalla classe; giacche/felpe dovranno essere lasciate sullo schienale della sedia.

– la mascherina dovrà essere indossata per ogni spostamento, ma al banco, una volta seduti, potrá essere abbassata.

– non si hanno particolari disposizioni sul tipo di mascherina da utilizzare, quindi via libera alle chirurgiche ma anche a quelle in stoffa;

– l’intervallo si farà ma stando seduti al proprio banco;

Ecco, è in questo modo che noi daremo il via a questa nuova avventura.

La cosa “positiva” è che mia figlia, e con lei tutti i bambini che inizieranno le scuole elementari, non conosce la scuola pre covid.

Quindi tutto ciò che a noi risulta strano, per lei diventerà la normalità.

Incrociamo le dita.

Poca Delicatezza

Non ho mai avuto problemi con il mio fisico: mi sono sempre, più o meno, piaciuta. I difetti, le imperfezioni fanno parte di me. Alcuni giorni mi vedo bella (va beh carina), in altri mi vedo orrenda.

Alcune cose del mio aspetto le adoro, ma altre le cambierei… un po’ come tutti. Non ho mai dovuto fare diete, ho sempre mangiato di tutto; ho fatto sport, ma detto sinceramente, non mi ammazzavo… anzi. Complici i geni (buoni) di mamma e papà e il movimento sono sempre stata in pace con me stessa.

Ho avuto due gravidanze meravigliose e ravvicinate e ovviamente di kg ne ho messi parecchi; un po’ li ho persi, ma alcuni ahimè sono ancora abbastanza evidenti. Mi guardo allo specchio e spesso mi lamento e penso che dovrei fare qualcosa, ma un po’ per il tempo e un po’ per la poca voglia, i kg rimangono lì… belli saldi.

Mi piace anche mangiare… che ci posso fare?! 😜

Ultimamente, però, gli sguardi e i commenti di sconosciuti (ma anche parenti) iniziano a dare fastidio. La gente spesso e volentieri guarda la mia pancia, molti mi hanno fatto i complimenti per la gravidanza, altri sottolineano i kg messi. Ed io che non mi sono mai fatta problemi… ecco ora qualche pensiero in testa invece mi disturba.

Perché si deve per forza aprire bocca e dire tutto ciò che passa per la testa? La delicatezza, l’educazione dove sono finite?Mai e poi mai mi permetterei di dire qualcosa che possa in qualche modo ferire qualcuno.

Siate tutti più gentili.

Siate tutti meno impertinenti.

Facciamoci tutti gli affari nostri… che veramente campiamo 100 anni!!!