L’ora del bagnetto

Non c’è cosa più piacevole che farsi un bel bagno caldo dopo un’ intensa giornata di lavoro. Non sempre è fattibile e, per chi è mamma come me ne sa qualcosa, spesso optiamo per una doccia veloce. Ma il tepore dell’acqua che ti bagna la pelle, che ti scorre sui capelli ha quel “non so che” di magico: pensieri, problemi, tensioni sembrano scorrere via e non toccarti più.

L’ora del bagnetto è un momento assai particolare nel rapporto genitori-figli: non sono concesse distrazioni, fretta, nervosismi; in questo momento non esiste niente e nessuno.

L’unico pensiero è il benessere del piccolo. Nulla deve essere lasciato al caso: calma e disponibilità devono accompagnarvi per tutta la durata di questo fantastico rituale. Sguardi, parole e sorrisi e tutto sarà perfetto.

Ho ricordi totalmente diversi riguardo i bagnetti dei miei figli: con Rebecca avevo comprato una bacinella e avevo tenuto controllata la temperatura (con ovviamente termometro per l’acqua) per tutto il tempo. Un’ansia incredibile perchè avevo paura mi scivolasse dal braccio o che le andasse il sapone neglio occhi. Avevamo un’ “arsenale” sul tavolo, non mancava nulla. Con Alberto, invece, ero un più rilassata (ma solo un pelino): con lui aveva fatto ingresso in casa nostra una vaschetta vera e propria e, cosa fondamentale, non avevamo comprato mezzo negozio di articoli per bambini. Si sa… l’esperienza insegna.

Per i primi mesi i bagnetti li facevo in cucina, sul tavolo: la ritenevo la stanza più calda di casa. Poi una volta diventati un pò più grandi, finalmente, ci siamo trasferiti nella vasca da bagno dove hanno potuto iniziare a godersi il piacere del bagno giocando con l’acqua: qui hanno potuto dar libero sfogo a giochi e schizzi.

Cosa serve per un bagnetto?

  1. vaschetta (o bacinella) abbastanza grande da poterla sfruttare il più possibile nei primi mesi di bagnetti
  2. detergenti: fin da piccoli ho sempre usato detergente neutri, senza profumi o sostanze che potessero irritare la pelle
  3. spugna: le ho sempre usate morbide sempre per preservare la pelle dei piccoli
  4. asciugamano: la morbidezza, anche in questo caso, deve essere una priorità. Inoltre è importante tamponare e non strofinare la pelle per asciugarla al meglio
  5. crema: non è fondamentale, ma è un altro momento di relax da regalare ai propri figli

Per un bagnetto “a regola d’arte” non servono chissà quante cose. Regola fondamentale è: mai farsi abbindolare dalle commesse di negozi di articoli per l’infanzia: con Rebecca abbiamo comprato tante di quelle cose inutili che ancora sono impacchettate nel suo cassetto.

Serve solo tempo, pazienza (perchè ovviamente non tutti i bambini amano l’acqua) e la mente libera per poter ricordare ogni singolo istante.

Non lasciate mai da solo un bambino nella vasca: chiamate, social network, messaggi… tutto può, anzi deve, aspettare.

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