Festa del Papà

Dopo il temporale di stanotte, questa mattina il cielo era limpidissimo ed il sole splendeva più forte che mai.

Oggi per tutti i papà è una giornata speciale: è la loro festa!

Lo so che dovrebbero essere festeggiati ogni giorno (così come la donna, la mamma, i nonni etc etc), ma io sono amante di queste giornate “totalmente dedicate” a qualcuno. Amo celebrare, trovare nuove idee per stupire e rendere felice chi per me conta tanto.

Mio padre, pur lavorando e anche tanto, c’è sempre stato: per ridere, parlare e anche litigare.

É il porto sicuro dove attraccare dopo la tempesta. È la spalla su cui piangere, è l’abbraccio rassicurante. È il racconta storie per eccellenza.Nei momenti più bui della mia vita c’è stato, in silenzio, ma sempre pronto a sorreggermi quando, sfinita, crollavo.

Amo le nostre grasse risate davanti alle battute di Homer. Amo tutto del mio papà e non lo cambierei per nulla al mondo!

Questa sera quando tornerà a casa troverà una piccola sorpresa… e so già il sorrisino che farà vedendolo.

Grazie grazie grazie!

Auguri a tutti i papà!!

Quinta Malattia

La quinta malattia é un’infezione virale benigna che colpisce i bambini tra i 4 e i 7 anni.

E noi, questa mattina, abbiamo avuto la conferma di averla contratta anche se in forma lieve.

Rebecca ha iniziato ad avere dei piccoli puntini sulla schiena che, ingenuamente, immaginavo fossero causati dal sudore.

Nessun fastidio, nessun lamento. Niente febbre e neanche prurito.

La bambina attivissima come sempre.

Col passare dei giorni abbiamo iniziato a notare piccoli puntini sulle gambe, sulle braccia, sul pancino e poi sul viso.

Sempre più evidenti e rossi.

E oggi non potevo aspettare ancora e abbiamo fatto bene.

Il contagio avviene per via aerea (grazie asilo!) attraverso goccioline di muco e saliva infette disperse tra un colpo di tosse, uno starnuto o semplicemente parlando.

L’incubazione va dai 4 giorni alle 3 settimane ed è la reazione cutanea (diversa da bambino a bambino) a rendere visibile la malattia.

Solitamente i sintomi durano una decina di giorni e non esiste una cura specifica.

Ad esempio a noi il pediatra ha prescritto l’antistaminico e una crema da spalmare sul corpo anche più volte al giorno.

Domani, per la festa del papá, saremo più in forma che mai!

Buona giornata!!!

A dieta!

Non ci sono più scuse: é arrivato il momento per mettersi a dieta.

Il sole è caldo, l’aria un po’ meno, ma tra alberi in fiori e uccellini in festa sui davanzali delle finestre la voglia di Primavera è sempre più forte!

Piano piano toglieró i miei amatissimi maglioni nascondi tutto.. e taaaaac il mio colorito cadaverico (e non solo) ritorneranno a respirare!!!

Aaaaaaaaaaaah!

L’insalata è nel frigo che mi guarda e sembra dirmi: “ti stavo aspettandoooo”!

Maledetta! 😂 io continuo a guardare con occhi sognanti le focaccine comprate per i piccoli!

Ma la mia fisicata da ragazza ccciovane non poteva fare il suo ritorno appena terminata la seconda gravidanza?

Ho detto seconda eh, non prima. Ho lasciato anche largo tempo a disposizione!

Ari aaaaaaaaaaaah

Aiuto… è arrivata la febbre!!

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Questa volta non siamo stati graziati e la così tanto acclamata influenza ci ha cercati, trovati e “mazziati”!!

Tutto è partito da Rebecca, per passare poi ad Alberto e…. rullo di tamburi…. dopo decenni ho avuto l’onore, l’immenso piacere di beccarmela anche io!! Potete immaginare il disagio nel vedermi sul divano moribonda con 37.9… ho visto veramente la morte in faccia!!

I piccoli erano molto abbacchiati ma appena faceva effetto il nurofen o la tachipirina ritornavano i casinisti di sempre! Le chiamate al pediatra, così come le visite, non sono mancate anche perchè la febbre non aveva nessuna intenzione di mollare il colpo e una bella bronchite ha tolto ogni speranza di guarire senza antibiotico.

 

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Rebecca e Alberto, anche per quanto riguarda la febbre, sono molto diversi: la piccola non ha mai toccato i 39 di febbre mentre il piccolo, almeno una o due volte, arriva quasi ai 40 di temperatura.

Devo essere sincera: vedere certi picchi di temperatura non mi rende sicuramente tranquilla anche se, si sa, la febbre non è un male anzi ci fa capire quanto il corpo dei nostri piccoli stia combattendo contro un virus.

Con gli anni ho imparato delle fondamentali regole da seguire durante queste giornate (e nottate) interminabili accanto a cuccioli bollenti e deliranti:

  1. MAI e RIBADISCO MAI leggere su internet: forum o altri siti non ci sono di aiuto perchè ci mettono in allarme inutilmente
  2. per quanto possa essere possibile, non andare in agitazione e non pensare subito al pronto soccorso; è importante recarsi in ospedale se il bambino ha febbre elevata persistente e non risponde alla terapia che sta seguendo sotto consiglio del pediatra oppure in presenza di convulsioni
  3. non coprire eccessivamente il bambino
  4. far bere molto: l’idratazione è fondamentale!
  5. seguire la terapia consigliata dal pediatra: fare di testa propria non aiuta i nostri figli a guarire prima.

Fortunatamente la febbre, così come arriva, poi se ne va!!!

 

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Cara zanzara ti scrivo… grrr

Cara zanzara,

ti ringrazio per la meravigliosa compagnia di stanotte.

Ti sentivo ronzare allegramente vicino al mio orecchio e io mi sono sentita davvero fortunata!

Si, fortunata assai: perché tu a dicembre hai deciso di rimanermi accanto per non farmi sentire la mancanza dell’estate ormai lontana.

Grazie perché mi hai punto più e più volte sul braccio, sulle gambe e sull’occhio già distrutto dalla delicatezza di mia figlia.

Più volte ti ho cercata, cara zanzara, in giro per la camera da letto ma da brava burlona non ti sei fatta vedere.

Tranquilla, volevo solo farti i complimenti per la tenacia e per l’ottimo lavoro svolto.

Ah, un’altra cosa: quando ti troverò (perché ti troverò!!) 1 o 2 ciabattate te le do!

In simpatia, sia chiaro!!

Con tantissimo affetto.

La tua vittima invernale.

Il periodo più bello dell’anno

Il Natale a casa nostra è iniziato da 3 settimane…

Si avete capito bene: da 3 settimane siamo felicemente invasi da lucine colorate, addobbi di ogni genere, decori su ogni finestra!

Con la scusa del “sai, i bambini volevano farlo”, ci siamo fatti travolgere dal calore che solo il Natale sa portare.

Il Natale è in assoluto la mia festa preferita e, a dir la verità, lascerei lucine colorate in giro per casa tutto l’anno.

Con due pesti per casa, non sai mai quanto possa durare l’albero e, insieme, il presepe: infatti dopo una settimana di parcheggi abusivi di macchinine accanto a pastorelli e animali, ho deciso di trasferire il tutto nel punto più in alto della sala! Mentre l’ albero, stranamente, é ancora in piedi… ma fino al 6 gennaio è luuuuunga!!

Ho sempre sognato una casa illuminata a giorno come nel film “Mamma, ho perso l’ aereo” con, ovviamente, neve a volontà.

Wow, sarebbe un sogno!!!

Subito dopo Halloween i centri commerciali, dal macabro sono passati al colore e alle canzoni del Natale! E, a ruota, la corsa ai regali é iniziata e, ogni anno, diventa sempre più difficile cercare di stupire amici e parenti.

Voi idee ne avete?!

Al momento ho le idee abbastanza chiare sui piccoli che, grazie a letterine continue e letture approfondite di volantini stracolmi di giochi, hanno dato chiari segni di preferenze 😂

Speriamo bene!!! 😜