Uomini e raffreddore: si salvi chi può!!

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Il peggior incubo di una donna? Il raffreddore… si ma, chiaramente, non il suo.
La cosa peggiore che ci può capitare è il raffreddore del proprio marito. Eh si, con il primo freddo c’è da mettere in conto soprattutto questo.
Lui, MASCHIO ALFA, sconfitto nel profondo da:
  • continui starnuti
  • mal di gola
  • naso tappato
  • dolori in tutto il corpo
Praticamente una vita distrutta per sempre!!!E chi deve sopportare tutto?! Noi donne… soprattutto la notte quando ci tocca fissare il soffitto e udire quel meraviglioso e continuo russare!!
Non c’è rimedio!!
Solo tanta pazienza e, se è possibile, dei comodissimi tappi per le orecchie!

Io me ne andrei…

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Si, l’ho fatto.

Venerdì sera sono stata a Padova a vedere il concerto di Max Pezzali, Renga e Nek con la mia amica Deborah.

Ho lasciato casa, marito, figli… per una notte eh!! Ma ci sono riuscita.

Beh, più o meno ci sono riuscita…anche perchè a Rebecca è venuta la febbre poco dopo essermi messa in viaggio e quindi non ho staccato la spina del tutto.

Però, devo dire che questa mini fuga dal mio “ruolo” mi è servita.

Non mi ha svegliato la sveglia, non ho avuto biberon da preparare al volo (causa poca pazienza di Alberto), non ho dovuto rispondere a 568412397 domande di Rebecca appena sveglia e non ho dovuto cazziare mio marito per il troppo russare della notte.

Ho cantato per tre ore di fila ad un concerto, ho ballato, ho riso, pianto… ricordato vecchi tempi!!

Ho dormito nel lettone con la mia più cara amica del liceo (che grazie a Dio non mi da calci nel sonno), abbiamo parlato ore e ore davanti a cappuccino, pane tostato e nutella e ho guardato programmi vietati ai minori di 3 anni 🙂

Ho guidato senza pensare ad orari, pannolini, pipì, traffico… con la musica ad alto volume e “qualche” parolaccia agli automobilisti trovati sul mio percorso!!

Sono stata solo io, Serena.

Contenta.

Spensierata.

Rigenerata.

Con più grinta sono rientrata dai miei cuccioli: 24 ore bastano e avanzano, poi inizio a sentire troppo la loro mancanza!!!

P.s. (Comunque il papà è stata bravissimo!!!)

In cucina

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Sono cresciuta a stretto contatto con mia nonna, grandissima cuoca (e donna) e tutta la passione e l’amore per la cucina mi è stata trasmessa da lei…

Ha sempre cucinato per tutti; parenti e amici avevano la sicurezza di trovare prelibatezze davanti ai loro occhi.
Amante delle ricette della sua amata terra, Asmara, ha sempre dato quel tocco in più anche ai piatti più semplici.

Ha sempre avuto un gran da fare e un gran via vai di persone in cucina, ma è sempre stata in grado di gestire tutto senza mai lamentarsi.
E’ lei che mi ha trasmesso la passione per i fornelli, ma non ho mai amato la compagnia. Cucinare per me è sempre stato un modo per staccare dallo stress quotidiano, per estraniarmi da tutto e tutti.

Mio marito, ad esempio, non deve avvicinarsi ai fornelli quando ci sono io perchè al 99% rischiamo di litigare!!!

Da quando però Rebecca è cresciuta, amo vederla gironzolare per la cucina: fa domande continue, tocca ogni tipo di pietanza (se lo mangiasse mi farebbe anche un grande piacere!!)… tanto che, da parecchi mesi, il venerdì abbiamo l’usanza di fare la pasta della pizza.

Vederla così concentrata e attenta a quello che facciamo mi rende felice e allo stesso tempo orgogliosa della mia piccola.
Ama mettere l’acqua per far sciogliere il lievito, impazzisce di gioia mentre aggiunge piccoli ingredienti e poi da il meglio di se al momento di mettere la farina (90% addosso a lei e in terra, il resto forse per fare l’impasto!).

E’ una bravissima aiutante in cucina e spero che da grande possa avere la mia stessa passione.
Io, grazie a lei, ho imparato a condividere anche questo mio momento di solitudine con qualcuno.

Per quanto riguarda mio marito… diciamo che ci stiamo lavorando! 😉

Tu sei tu!

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Appena nato Alberto era la fotocopia di Rebecca, solo un pochino più grande e con meno capelli (scusa amore ihihihi).

La seconda gravidanza la vivi in maniera sicuramente diversa anche perchè oltre a pensare a te (ben poco) e alla salute del tuo cucciolo hai da seguire, crescere, curare, coccolare un nanetto che già corre per casa.

 

“Faremo come con Rebecca… possiamo stare tranquilli!” dicevamo convinti io e mio marito ed invece ci siamo subito resi conto di quanto Alberto fosse diverso dalla sua sorellina.
“Ogni bambino nasce con un carattere ben definito” ci dissero, ma ovviamente finchè non la vivi sulla tua pelle non dai mai molto retta a certe affermazioni. Ma ci siamo dovuti, piacevolmente, ricredere.
Sicuramente il secondo post-nascita lo vivi più tranquillamente: sai muoverti con maggiore disinvoltura tra nanne, biberon, cambio pannolini… La cosa che “complica” un pò di più tutto il percorso è gestire due bambini di età ed esigenze totalmente diverse, ma soprattutto “far accettare” quel piccolo estraneo che dall’oggi al domani è entrato nelle nostre vite.
Non sono mancate le lacrime, gli attimi di totale sconforto, i capricci, le discussioni ma piano piano siamo riusciti (tutti quanti) a trovare il nostro nuovo equilibrio.
E ora a 2 anni di distanza possiamo dire di essere pronti a tutto… anche ad un terzo figlio! ah ah ah
A parte gli scherzi, con Alberto siamo stati anche molto fortunati perchè ha sempre dormito ( a parte i primi mesi causa colichette) e ha permesso, soprattutto a me, di recuperare le forze necessarie per reggere questa meravigliosa vita frenetica.
Bravo piccolo mio… e complimenti alla sorellina maggiore!!

Luna: fantastica sorellina pelosa

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In casa nostra non è mai mancato un cucciolo peloso: di razza o no, nelle foto mie e di mia sorella protagonista è sempre stata una cagnolina.

A dir la verità mia madre, per la felicità di mio padre, non si è mai fatta mancare nulla e tra gatti, pesci, canarini, bengalini, pappagalli e pulcini…. a casa nostra c’è sempre stata una grandissima confusione.

A differenza di mio marito, io sono abituata alla presenza di un animale in casa e fin da subito “gli ho comunicato” (così è contento che non gli ho imposto nulla ahahahah) la mia intenzione (irremovibile ovviamente) di volere un cane.

Luna è la nostra fantastica cagnolina di 4 anni e fa parte della nostra famiglia dal settembre del 2013.
Segni particolari: una grandissima casinista!!!!
Ha visto la nostra casa prendere vita, in tutti sensi: scatole, mobili, gente…
Da quando abbiamo lei sono successe solo cose belle.

E’ il mio amuleto peloso personale: il suo simpatico muso mi ha finalmente “portato” un lavoro dopo un lungo periodo di stop, ma cosa più importante mi ha “donato” la mia piccola Becky.

E’ stata lei la mia unica grande compagna durante tutta la gravidanza: abbiamo condiviso il letto, il divano… insomma qualsiasi posto comodo dove dormire.
E’ stata la nostra prima esperienza da “genitori” in un certo senso.

Con l’arrivo di Rebecca, Luna ha trovato una fedelissima compagna di gioco. Ogni momento lo passano insieme e spesso, poverina, subisce anche la troppa allegria di una nanetta.

Negli occhi ha una dolcezza unica e le coccole (un pò come per tutti) non le bastano mai.

Siamo felici, nonostante i mille casini che combina ogni volta in casa e fuori, di averla nella nostra famiglia e adesso anche il piccolo Alberto sta iniziando a conoscerla.

Non c’è cosa migliore e speciale dell’amore verso un cane.

Amanti della lettura

 

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Si, parlo proprio a voi… amanti della lettura e genitori!!!

Un recente studio ha dimostrato che leggere libri ai proprio figli fin da piccoli, permette loro di sviluppare un vocabolario molto più ricco e una migliore capacità di lettura.

La lettura, infatti, stimola la memoria, arricchisce il linguaggio, aumenta la creatività e la fantasia.
Un ottimo modo per motivare i propri figli ad amare la lettura!!

Fin dai primi mesi, per fare addormentare mia figlia, ho sempre letto fiabe e racconti di ogni genere… anche più e più volte e lei ha sempre gradito!
Sentendo la mia voce, o quella di mio marito, si è sempre addormentata in pochissimo tempo tra una miriade di sorrisi e versetti.

Ora che invece è piu grandicella ama “leggere da sola” oppure, cosa ancor più bella, mi dice lei che libro leggere… anche se spesso non mi fa arrivare alla fine della storia, perchè decide di sentirne un’altra, oppure me la fa leggere fino allo sfinimento.
Ma cosa non si fa per amore…. e per dormire!!! 🙂

P.S. (prima o poi riuscirò a leggere un bel libro anche io… proprio come ai vecchi tempi?)