Rimedi omeopatici

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Dal primo compleanno di Becky i suoi dentini han deciso di spuntare uno dopo l’altro… E’ stato bellissimo vedere il suo sorriso non più sdentato ma “colorato” da dei piccoli dentini perfetti (che poi dico: perchè non posso rimanere così perfetti per tutta la nostra vita!?).

Di problemi non ne ha mai avuti anzi… ma adesso invece sono due settimane e più che la notte dorme male e ovviamente tra un lamento e un altro anche noi non dormiamo più (eravamo abituati bene eh!!).

Così, chiedendo in farmacia, mi è stata consigliata una supposta omeopatica. Partiamo dal fatto che di omeopatia non ci capisco niente e non ho mai creduto molto alla sua efficacia e in effetti anche con Becky non ho avuto alcun miglioramento. Molte persone a me vicine utilizzano rimedi omeopatici e non si lamentano.

Voi cosa mi dite? Avete provato qualcosa di omeopatico?

Allattamento…artificiale!

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Secondo il “Manuale della Mamma PERFETTA” io dovrei essere una mamma di serie B. Si perchè io, all’allattamento esclusivo/a richiesta al seno, dopo vari tentativi ho preferito il latte artificiale.

SANTO latte artificiale: con i suoi orari ben stabiliti e le dosi ben calcolate. Io con entrambe le maternità ho provato e riprovato ( soprattutto con la nascita di Alby) ma dopo spugnature, spremiture, tirature, attaccature dolorose ho mollato il colpo.
Ho fatto tantissimi tentativi ma alla fine anche il latte è diminuito (anche se le mamme “fantastiche/esperte/sotuttoio” che producono litri e litri di latte sfamando mezzo mondo col proprio seno dicono sia impossibile avere una diminuzione di produzione di latte) e la scelta è ovviamente ricaduta sul latte in polvere.

Con entrambe le maternità non ho mai provato quel senso di pace, armonia e amore vedendo i miei figli attaccati al seno… anzi ho sempre e solo sentito parecchio dolore.
Ammiro chi è riuscito ad allattare senza problemi, ma io ringrazio il latte in polvere che mi ha regalato quell’equilibrio che, soprattutto con una nuova nascita, cercavo.

Nel “Manuale della Mamma PERFETTA” si sono dimenticate di dire che una mamma che non allatta non è diversa da una che invece lo fa: non tutte hanno la possibilità, la voglia, il coraggio, la pazienza di allattare ma ciò non significa non amare un figlio.
Vivendo in maniera serena un momento così importante e delicato, garantisci a tuo figlio la tranquillità di cui ha bisogno.

Nonostante reggiseni, magliette e vestiti per l’allattamento mi sono sempre sentita goffa, impacciata e per niente a mio agio nel “tirar fuori” il seno.
Ma come cavolo fate a non sporcarvi?
Ma le coppette assorbilatte non le mettete?

Io ho sempre e solo fatto un caos totale…. 🙂

Uomini e raffreddore: si salvi chi può!!

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Il peggior incubo di una donna? Il raffreddore… si ma, chiaramente, non il suo.
La cosa peggiore che ci può capitare è il raffreddore del proprio marito. Eh si, con il primo freddo c’è da mettere in conto soprattutto questo.
Lui, MASCHIO ALFA, sconfitto nel profondo da:
  • continui starnuti
  • mal di gola
  • naso tappato
  • dolori in tutto il corpo
Praticamente una vita distrutta per sempre!!!E chi deve sopportare tutto?! Noi donne… soprattutto la notte quando ci tocca fissare il soffitto e udire quel meraviglioso e continuo russare!!
Non c’è rimedio!!
Solo tanta pazienza e, se è possibile, dei comodissimi tappi per le orecchie!

Io me ne andrei…

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Si, l’ho fatto.

Venerdì sera sono stata a Padova a vedere il concerto di Max Pezzali, Renga e Nek con la mia amica Deborah.

Ho lasciato casa, marito, figli… per una notte eh!! Ma ci sono riuscita.

Beh, più o meno ci sono riuscita…anche perchè a Rebecca è venuta la febbre poco dopo essermi messa in viaggio e quindi non ho staccato la spina del tutto.

Però, devo dire che questa mini fuga dal mio “ruolo” mi è servita.

Non mi ha svegliato la sveglia, non ho avuto biberon da preparare al volo (causa poca pazienza di Alberto), non ho dovuto rispondere a 568412397 domande di Rebecca appena sveglia e non ho dovuto cazziare mio marito per il troppo russare della notte.

Ho cantato per tre ore di fila ad un concerto, ho ballato, ho riso, pianto… ricordato vecchi tempi!!

Ho dormito nel lettone con la mia più cara amica del liceo (che grazie a Dio non mi da calci nel sonno), abbiamo parlato ore e ore davanti a cappuccino, pane tostato e nutella e ho guardato programmi vietati ai minori di 3 anni 🙂

Ho guidato senza pensare ad orari, pannolini, pipì, traffico… con la musica ad alto volume e “qualche” parolaccia agli automobilisti trovati sul mio percorso!!

Sono stata solo io, Serena.

Contenta.

Spensierata.

Rigenerata.

Con più grinta sono rientrata dai miei cuccioli: 24 ore bastano e avanzano, poi inizio a sentire troppo la loro mancanza!!!

P.s. (Comunque il papà è stata bravissimo!!!)

In cucina

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Sono cresciuta a stretto contatto con mia nonna, grandissima cuoca (e donna) e tutta la passione e l’amore per la cucina mi è stata trasmessa da lei…

Ha sempre cucinato per tutti; parenti e amici avevano la sicurezza di trovare prelibatezze davanti ai loro occhi.
Amante delle ricette della sua amata terra, Asmara, ha sempre dato quel tocco in più anche ai piatti più semplici.

Ha sempre avuto un gran da fare e un gran via vai di persone in cucina, ma è sempre stata in grado di gestire tutto senza mai lamentarsi.
E’ lei che mi ha trasmesso la passione per i fornelli, ma non ho mai amato la compagnia. Cucinare per me è sempre stato un modo per staccare dallo stress quotidiano, per estraniarmi da tutto e tutti.

Mio marito, ad esempio, non deve avvicinarsi ai fornelli quando ci sono io perchè al 99% rischiamo di litigare!!!

Da quando però Rebecca è cresciuta, amo vederla gironzolare per la cucina: fa domande continue, tocca ogni tipo di pietanza (se lo mangiasse mi farebbe anche un grande piacere!!)… tanto che, da parecchi mesi, il venerdì abbiamo l’usanza di fare la pasta della pizza.

Vederla così concentrata e attenta a quello che facciamo mi rende felice e allo stesso tempo orgogliosa della mia piccola.
Ama mettere l’acqua per far sciogliere il lievito, impazzisce di gioia mentre aggiunge piccoli ingredienti e poi da il meglio di se al momento di mettere la farina (90% addosso a lei e in terra, il resto forse per fare l’impasto!).

E’ una bravissima aiutante in cucina e spero che da grande possa avere la mia stessa passione.
Io, grazie a lei, ho imparato a condividere anche questo mio momento di solitudine con qualcuno.

Per quanto riguarda mio marito… diciamo che ci stiamo lavorando! 😉

Tu sei tu!

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Appena nato Alberto era la fotocopia di Rebecca, solo un pochino più grande e con meno capelli (scusa amore ihihihi).

La seconda gravidanza la vivi in maniera sicuramente diversa anche perchè oltre a pensare a te (ben poco) e alla salute del tuo cucciolo hai da seguire, crescere, curare, coccolare un nanetto che già corre per casa.

 

“Faremo come con Rebecca… possiamo stare tranquilli!” dicevamo convinti io e mio marito ed invece ci siamo subito resi conto di quanto Alberto fosse diverso dalla sua sorellina.
“Ogni bambino nasce con un carattere ben definito” ci dissero, ma ovviamente finchè non la vivi sulla tua pelle non dai mai molto retta a certe affermazioni. Ma ci siamo dovuti, piacevolmente, ricredere.
Sicuramente il secondo post-nascita lo vivi più tranquillamente: sai muoverti con maggiore disinvoltura tra nanne, biberon, cambio pannolini… La cosa che “complica” un pò di più tutto il percorso è gestire due bambini di età ed esigenze totalmente diverse, ma soprattutto “far accettare” quel piccolo estraneo che dall’oggi al domani è entrato nelle nostre vite.
Non sono mancate le lacrime, gli attimi di totale sconforto, i capricci, le discussioni ma piano piano siamo riusciti (tutti quanti) a trovare il nostro nuovo equilibrio.
E ora a 2 anni di distanza possiamo dire di essere pronti a tutto… anche ad un terzo figlio! ah ah ah
A parte gli scherzi, con Alberto siamo stati anche molto fortunati perchè ha sempre dormito ( a parte i primi mesi causa colichette) e ha permesso, soprattutto a me, di recuperare le forze necessarie per reggere questa meravigliosa vita frenetica.
Bravo piccolo mio… e complimenti alla sorellina maggiore!!