Riflessioni

É proprio vero che piu cerchi di organizzarti e più la vita ti cambia tutti i piani.

Ma si sa che una nascita non si può programmare, ma visti i precedenti pensavo di ritrovarmi ancora nella stessa situazione anche con questo terzo parto.

E invece, piccolo mio, ti stai facendo attendere… sei ancora nei tempi eh… però stai mettendo a dura prova la tua mamma!!!

La stanchezza si fa sentire.

Il nervosismo anche.

Speravo di godermi di più questo mese di agosto… con te tra le braccia, regalando ai tuoi fratelli l’estate che avrei voluto vivessero ricca di giochi, passeggiate, giri in bici.

Il tuo papà è a casa, ma lo sai che a breve dovrà riprendere con i suoi impegni lavorativi e questo mi butta giù parecchio. Forse quell’aiuto che tanto speravo, almeno all’ inizio, non potrò averlo.

Che dirti piccolo mio: lo so che tu non hai nessuna colpa e che dentro la tua mamma stai bene (e come darti torto, visto il caos fuori!)… ma ora, ti prego, deciditi ad uscire.

Non vedo l’ora di conoscerti, di scoprire finalmente il tuo visino… e, giuro, sono pronta anche alle notti in bianco.

O almeno credo!

Ti aspetto con ansia.

La tua mamma

La Borsa Del Parto

Attorno all’ ottavo mese, dal nulla, mi è salita l’ansia della valigia. Tutto nella mia testa mi diceva che non dovevo aspettare anche se non vi erano reali motivi. Nessun parto imminente, ma solo tanta voglia di essere pronta sotto ogni aspetto. Ed è stato così per tutte e tre le gravidanze… sono recidiva AH AH AH!!

Bene… la valigia c’è ma cosa dobbiamo mettere dentro?

PANICO E PAURA!

Ok, fate/facciamo un bel respiro e prima di tutto controllate il sito dell’ospedale scelto per il parto: ogni struttura ospedaliera richiede e/o consiglia determinate cose da mettere in valigia. Per farvi un esempio vi indico cosa il mio ospedale consiglia.

Il corredino per il neonato verrà utilizzato per la degenza al Nido che normalmente è di 2/3 giorni.

Per il periodo invernale:

  • body a mezza manica in cotone felpato
  • tutine e/o completini a manica e gamba lunga
  • calzini di lana
  • 2 cappellini in lana o cotone felpato

Per il periodo estivo:

  • body senza maniche o a maniche corte in cotone
  • tutine e/o completini sgambati e senza maniche
  • calzini in cotone
  • golfino in cotone a maniche corte
  • 2 cappellini in cotone

Per ogni giorno calcolate sempre almeno due cambi (in caso di pipì/cacchine o altro).

Mi raccomando dividete tutto in sacchettini e scrivete sopra il nome (o semplicemente il cognome se ancora non avete deciso) e il giorno del cambio.

I miei figli sono nati tutti in periodi caldi (fine maggio/metà luglio e il prossimo a metà agosto) e per esperienza personale ho sempre usato tutine a maniche lunghe e body a maniche corte tutto in cotone. Nelle stanze solitamente l’aria condizionata è forte e i neonati hanno freddo. Se dovessero avere caldo basta togliere la tutina e lasciarli col body e i calzini e al massimo la copertina.

Una volta tornati a casa, valuterete voi l’abbigliamento adatto al vostro piccolo.

Nell’ospedale che ho scelto per tutti e tre i parti, mettono a disposizione della mamma tutto il necessario per il cambio del pannolino e per la medicazione del moncone ombelicale. Ovviamente in stanza troverò anche i fantastici assorbenti post parto.

E a noi mamme, in valigia, cosa serve?! Vediamolo insieme:

  • camicia da notte per il parto (quella con bottoni avanti)
  • camicia da notte post parto
  • vestaglia
  • reggiseno per allattamento
  • ciabatte
  • asciugamani corpo, viso e parti intime
  • mutandine a rete post parto usa e getta
  • coppette assorbilatte
  • crema capezzoli
  • spazzolino e dentifricio
  • spazzola e nastri per capelli
  • deodorante
  • crema viso
  • olio per smagliature
  • fazzoletti e salviette umide
  • cartella clinica contenente tutte le analisi e i controlli fatti durante la gravidanza
  • libretto delle vaccinazioni
  • carica batterie

Mi sembra di aver elencato più o meno tutto. Nel caso scrivetemi le cose che voi aggiungereste… così anche io le metto in valigia!

Ormai manca sempre meno!!!

Infezioni In Gravidanza

Finchè non scopriamo di essere in dolce attesa, spesso e volentieri non conosciamo determinate infezioni e/o malattie che potrebbero compromettere la vita del nostro piccolo.

Normalmente non ci preoccupiamo molto se frutta e verdura non è stata pulita accuratamente, non facciamo caso al lavaggio delle mani quando si tocca un qualcosa di non pulito. Mangiamo tutto senza troppi pensieri,

Ma quando una nuova vita cresce dentro di noi… tutto cambia.

Igiene, pulizia, attenzione e divieto di mangiare cibi poco cotti o del tutto crudi diventano regole fondamentali.

Durante una gravidanza capita a tutte di dire: non ho mai preso nulla, proprio adesso devo beccarmi un’infezione?

Beh… magari non succede, ma magari si. Quindi perchè rischiare?

Durante i 9 mesi sentirete parlare spesso di TOXOPLASMOSI, LISTERIOSI e SALMONELLOSI.

Vediamo insieme come prevenirle.

TOXOPLASMOSI: arreca gravi danni al feto se contratta, appunto, in gravidanza. Le donne che hanno sviluppato gli anticorpi non corrono rischi perchè presa una volta, non c’è pericolo di prenderla una seconda volta. Come prevenirla:

  • non mangiare verdure crude o non ben pulite
  • non mangiare insaccati crudi
  • cuocere bene la carne
  • evitare il contatto tra alimenti cotti e alimenti crudi
  • lavare bene le mani dopo aver toccato cibi crudi, superfici sporche, feci di gatti e terra

LISTERIOSI: è un’infezione provocata da batteri che contaminano il cibo. Se contratta porta per lo più disturbi di tipo gastrointestinali. Come prevenirla:

  • consumare sempre carne cotta
  • lavare frutta e verdura in maniera accurata
  • mangiare gli avanzi entro 3/4 giorni
  • pulire bene le mani, superfici, utensili e piani di lavoro dopo aver preparato cibi crudi

SALMONELLOSI: è un’infezione che, presa in gravidanza, è molto rischiosa. Si trasmette tramite l’ingestione di cibi e bevande contaminate oppure per contatto attraverso la manipolazione di oggetti o animali portatori di questa malattia. Come prevenirla:

  • non mangiare uova crude o poco cotte e i suoi derivati (es. maionese)
  • non mangiare salse e condimenti per insalate
  • evitare preparati per dolci, creme e mascarpone
  • cuocere sempre tutto e pulire accuratamente

Poche ma utili regole per vivere sereni la vostra gravidanza… anche se con parecchie rinunce!

Il Terzo Trimestre

Ci siamo: iniziamo a vedere una luce in fondo al tunnel.

Il pancino cresce a vista d’ occhio, hai scoperto se dentro di te cresce un maschietto o una femminuccia, i calci, le capriole, i pugnetti sono diventati compagni fedeli delle tue giornate.

Da adesso in poi tutte le energie che avevi nel trimestre appena concluso, iniziano un pò a mancare.

Il peso del pancione unito all’insonnia, che spesso compare in questo periodo, vi mette un pò in panchina ed è per questo che ora ci si focalizza sull’acquisto di carrozzine, passeggini, culle, vestiti etc etc (ragazze, lo shopping ci salva sempre AH AH AH!!).

In questo ultimo trimestre si progetta il “nido”, si pensa a come gestire gli spazi in casa una volta arrivato il nuovo arrivato; si fanno gli ultimi esami di controllo e si pensa alla mitica borsa del parto.

In questo periodo potreste conoscere le famose contrazioni di Braxton-Hicks, le cosiddette contrazioni preparatorie. Le riconoscete perchè comportano un indurimento della pancia, ma senza alcun dolore. Provocano fastidio, si presentano anche diverse volte al giorno ma non sono mai regolari (a differenza di quelle VERE). Quello che potete fare in quei momenti è rilassarvi, sdraiarvi sul fianco, farvi una camomilla o una bella doccia calda.

Ovviamente, il vostro ginecologo, saprà darvi tutte le informazioni a riguardo.

Che dire donzelle: godetevi questi ultimi mesi di gravidanza e cercate di preparare tutto in modo tale da essere pronte in ogni momento.

La vita con un figlio cambierà, non sempre sarà facile ma con pazienza e amore troverete il vostro equilibrio e tutto sarà magico.

Non ascoltate consigli di nessuno: affidatevi SOLO al vostro istinto.

Sbagliate? Fa niente, sbagliando anche in questo campo vi aiuterà ad imparare.

Godeteveli i vostri figli: saranno piccoli una sola volta e il tempo vola.

Buona fantastica avventura!!

Il Secondo Trimestre

Un piccolo primo sospiro di sollievo, all’inizio del 4° mese, possiamo tirarlo.

I mesi più delicati sono alle spalle, le nausee sono finite o vanno via via scemando; la stanchezza ci dà una piccola tregua ed iniziamo a vedere anche il lato positivo della gravidanza.

Nel primo trimestre non si nota cambiamenti di peso e ora che i vari disturbi ci danno una tregua, ecco che la fame inizia a farsi sentire.

Assolutamente vietato bloccare la fame mangiando schifezze, ma cercate di puntare su cose salutari. Ovvio, tutti sgarrano…me compresa (patatine, nutella e caramelle maledette!), ma attenzione: ora è il momento di pensare non solo a noi stesse ma anche a chi, dentro di noi, vive e cresce ogni settimana di più.

Solitamente i medici consigliano di frazionare i pasti nell’arco della giornata unendo ai 3 momenti principali (colazione, pranzo e cena) anche 2 spuntini “spezza fame” a metà mattina e a metà pomeriggio.

Cosa mangiare in questi 2 momenti? Giusto lanciarsi su:

  • FRUTTA FRESCA
  • FRUTTA SECCA
  • CRACKERS
  • YOGURT

Fondamentale bere molta acqua e muoversi ogni giorno senza, ovviamente, strafare.

Se non avete ancora avuto il piacere di conoscere il sesso del vostro cucciolo, finalmente nel secondo trimestre ci sarà la morfologica che, oltre a controllare la corretta crescita del vostro cucciolo, potrà svelarvi se aspettate una femminuccia o un maschietto.

In questi mesi vivrete anche l’emozione INCREDIBILE di sentire i primi calcetti: che sia il primo, il terzo o il quinto figlio sentirlo dentro di noi ci lascia sempre senza parole.

Che dire… anche questo periodo della gravidanza ha il suo gran perchè!!

Buona continuazione!

Il Primo Trimestre

Tre mesi di cambiamenti.

Tre mesi di aspettative, sogni, progetti che ti lasciano col fiato sospeso.

I mesi più delicati che ti rendono già una persona diversa e pronta a tutto.

Un piccolo segreto che, la maggior parte delle coppie, tiene per sè. Un pancino ancora inesistente che nasconde il dono più bello della vita.

Il primo trimestre va dalla prima alla dodicesima settimana di gravidanza ed il conteggio parte dal primo giorno dell’ultima mestruazione (che ripeterai all’infinito AH AH AH). Oltre all’interruzione del ciclo e alla tensione al seno, anche una fortissima stanchezza potrebbe bussare alla vostra porta.

E’ dalla quinta settimana che, solitamente, si ha la certezza di una gravidanza: già dal primo giorno di ritardo del ciclo, un test potrebbe mostrarvi due lineette. Ovviamente la piena conferma l’avrete alla prima visita dal ginecologo, il quale, poi vi seguirà per tutti i 9 mesi.

I cambi ormonali in questo trimestre sono la parte più critica e la comparsa della nausea demoralizza un pò tutte le future mamme. Ma state tranquille: anche le nausee (chi prima, chi dopo) finiscono.

Mi raccomando, non abbiate timore di fare domande, anche quelle che ritenete più stupide. Se siete tranquille anche il vostro bambino lo sarà.

La gravidanza è un periodo lungo, a volte faticoso e la serenità fa tanto… se non tutto.

Buona attesa!!